Buona Pasqua con 5 tradizioni pasquali nel mondo

Foto Pixabay

Per prima cosa vi voglio augurare una buonissima Pasqua: siamo ancora chiusi in casa, siamo ancora lontano dagli affetti, ma qualcosa si muove. Ci vuole speranza e ci vuole pazienza, ma ce la faremo e torneremo a viaggiare.

Nel frattempo io non demordo e vi voglio portare a conoscere 5 tradizioni pasquali in giro per il mondo

1) Le processioni pasquali nella Semana Santa in Spagna

Uno degli aspetti più terrificanti delle processioni pasquali durante la Semana Santa in Spagna è il fatto che i partecipanti hanno dei cappucci a punta e abiti lunghi, sfilando in modo minaccioso. Nascono nell’epoca medievale e si tramandano, di anno in anno, fino ai giorni nostri.
Il cappuccio viene chiamato capirote e serve per mantenere l’identità segreta dei penitenti.
Una delle processioni più significative ed importante è quella che si svolge a Siviglia, che inizia la Domenica delle Palme e finisce la Domenica di Pasqua. Durante la sfilata, oltre a statue, ceri e stendardi, c’è anche un gruppo di penitenti che ricordano l’esercito romano che accompagnò Gesù durante la Via Crucis. Le donne indossano la mantilla nera, segno di lutto per la cultura spagnola.
A Vergas in Costa Brava, invece, i penitenti indossano dei costumi da scheletri che diventano una macabra “danza della morte”.

Le processioni della Semana Santa a Malaga
Pic by @urstours on Instagram – Pixabay

2) La Pysanka in Ucraina

La Pysanka è tipica della Pasqua Ortodossa, praticata in Ucraina, nei paesi slavi e nei paesi dell’est. Nasce ai tempi dei vichinghi Rus di Kiev che cominciano a decorare le uova in segno di buon auspicio.
Per l’Ucraina è simbolo di rinascita e vita; l’uovo viene associato al sole e alla sua energia vitale. Le uova utilizzate sono di gallina, quindi estremamente fragili e vengono decorate con una particolare tecnica che utilizza cere e colori naturali. Alcuni paesi slavi, per esempio, usano altre tecniche: in Romania mettono a bollire le uova in acqua bollente usando coloranti naturali come la barbabietola o la cipolla; al termine le uova acquisteranno un leggero colore, sempre segno di buon augurio.

A Ivano-Frankivs’k c’è addirittura un Museo dedicato alla Pysanka con quasi 10.000 esemplari di arte sulle uova.

3) Hot cross buns in Inghilterra

L’Hot cross buns è un tipico panino speziato prodotto in Inghilterra nel periodo pasquale. Si narra che nasce nel XIV secolo ma la prima fonte scritta è solo del 1733. I paninetti vengono preparati alla fine della Quaresima e infatti vengono utilizzati il latte e il burro, vietati nel periodo della Quaresima. Gli ingredienti principali sono: latte, burro, farina, lievito e le spezie (cannella, uvetta e scorza d’arancia).

Ci sono diverse leggende intorno agli Hot Cross Buns: per esempio si racconta nei tempi che se portati a bordo di una nave proteggono i naviganti durante il viaggio.

Vi lascio la deliziosa ricetta su Giallo Zafferano (in italiano) e quella in inglese sul sito della BBC

Pic by @peanutsbuttervisuals on Instagram

4) Lo scoppio del carro in Italia

Lo scoppio del carro, del “Brindellone”, è una tradizione tipica fiorentina del giorno di Pasqua (quest’anno purtroppo verrà fatto a “porte chiuse”). Il carro viene posizionato tra il Battistero di San Giovanni e il Duomo; al termine delle cerimonia, il vescovo accende una fiamma dall’altare dalla forma evocativa di una colomba che correndo sul filo che unisce le due estremità arriva al carro scatenando una pioggia di fuochi d’artificio.

La celebrazione risale ancora alla prima crociata ma ancora adesso il carro è trainato da due buoi infiorati, che lo portano da Porta Prato fino a Piazza Duomo, con un corteo di turisti e fiorentini che aspettano il “fuoco sacro” che si diffonda nella città. La tradizione vuole che la colombina deve poi tornare all’altare: solo così può essere un segno positivo per la città di Firenze. Nel 1966, anno della tragica alluvione che colpì Firenze, la colombina si fermò a metà strada tra l’altare e il carro scoppiato… fu l’ultimo anno in cui la colombina non riuscì a tornare all’altare.

Pic on Flickr

5) La Swięconka in Polonia

In Polonia ci sono due tradizioni pasquali: la prima è il Śmingus-Dyngus, il giorno in cui i ragazzi fanno gavettoni d’acqua alle ragazze; la seconda è la Swieconka, il cestino benedetto tradizionale.

Il Sabato Santo si preparano in famiglia; sono dei cestini di vimini decorati e riempiti di dolciumi e vivande. Ma cosa c’è dentro?
– il pane, che simboleggia il sacrificio di Cristo
– un agnellino di zucchero, che simboleggia il Cristo risorto
– un uovo, che simboleggia la vita e la rinnovazione
Si aggiunge poi il sale per scacciare il male, il rafano e i dolci tradizionali polacchi.

Il cestino viene benedetto durante la celebrazione della Pasqua e poi consumato con tutta la famiglia durante un’abbondante colazione. Il tutto finisce poi con un pranzo a base di zuppa, cheesecake e ciambelle. Sulle decorazioni della tavola non mancano, anche qui, i pisanki, le uova decorate che vi ho raccontato per l’Ucraina.

Ne conoscevate qualcuna?
Ne avete di nuove da raccontarmi?

Io vi auguro ancora una buonissima Pasqua!

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